Coronavirus: tutte le iniziative a Corigliano Rossano

Riapre il pronto soccorso. L'ordinanza restrittiva del sindaco Flavio Stasi

CORIGLIANO ROSSANO – 9 mar. 20 - Emergenza Coronavirus, oggi, lunedì 9 marzo, resteranno chiusi tutti gli uffici comunali per consentire i programmati interventi di disinfezione e di sanificazione di tutti i locali. Resteranno aperti solo ed esclusivamente l’ufficio protocollo e i servizi demografici nelle sedi delle delegazioni comunali nella struttura dell’ex Hotel Zagara di via Luca De Rosis.

È quanto previsto nella disposizione adottata dal Segretario Generale Paolo Lo Moro, nella sua funzione di dirigente del settore comunale patrimonio, alla luce di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente Misure urgenti per il contrasto alla diffusione del virus Covid19 sull’intero territorio nazionale e dalle relative ordinanze emesse.

OGGI RIAPRE IL PRONTO SOCCORSO

Ultimati gli interventi di sanificazione dei reparti dell’ospedale spoke nella struttura di Corigliano il Pronto Soccorso riapre al pubblico questa mattina. Viene confermata, inoltre, attraverso la collaborazione dei volontari delle Croce Rossa Italiana l’attivazione del pre-triage nelle tende installate nei due presidi dello Spoke di Corigliano-Rossano (rese, quindi, funzionanti senza il personale dell’ospedale). Resta attivo il monitoraggio con isolamento domiciliare in tutti i casi nei quali ne ricorrano le condizioni prescritte.

È quanto è emerso nella riunione operativa ad hoc per fare il punto sulla situazione dello Spoke rispetto all’emergenza Coronavirus, promossa dal Sindaco Flavio Stasi e svoltasi nella sede della Protezione Civile alla presenza del direttore sanitario dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano Pier Luigi Canino, del direttore dell’Unità Operativa Complessa dello Spoke Natale Straface e del responsabile dell’area jonica del dipartimento prevenzione dell’Asp Martino Rizzo.

L’incontro è servito anche a fornire chiarimenti e rassicurazioni rispetto alla gestione sanitaria del caso del paziente positivo al Coronavirus, registrato ed accertato al plesso ospedaliero di Corigliano.

CONTATTI CONTENUTI CON IL PERSONALE SANITARIO

“I contatti del personale sanitario – è stato spiegato da parte dei dirigenti dello Spoke – sono stati in misura contenuta sia in termini di tempo che di tipologia di assistenza, viste le condizioni cliniche non critiche del paziente in questione. Il personale operante al Pronto Soccorso non è stato esposto in misura tale da dovere imporre provvedimento di isolamento fiduciario.

Nel corso della riunione è stato infine valutato e condiviso, con l’obiettivo di gestire al meglio l'eventuale diffusione del Covid-19, di adibire un’area ad hoc dello Spoke di Corigliano-Rossano per il ricovero e l’assistenza di casi di contagio con difficoltà respiratoria che non necessitano di terapia intensiva. Si tratterà di una area definita di terapia "sub-intensiva" che garantirà quindi la corretta gestione di casi che non presenteranno sintomi gravi, preservando così i pochi disponibili di terapia intensiva, divenuti in questo periodo ancor più preziosi. Resta l'esigenza di attivare tutte le procedure necessarie per l'aumento dei posti di terapia intensiva di ogni plesso ospedaliero della Regione, così come già richiesto nei giorni scorsi”.

L'ORDINANZA DEL SINDACO FLAVIO STASI

È obbligatoria la quarantena con sorveglianza attiva per chiunque arrivi sul territorio comunale o vi abbia fatto ingresso negli ultimi 14 giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico come identificate dall’O.M.S. e nella regione Lombardia nonché nelle provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. Chiunque si trovi in queste condizioni deve comunicare tale circostanza direttamente – ovvero attraverso il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, oppure telefonando al numero verde regionale 800767676 – al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che adotterà le misure già previste nell’ordinanza n. 1/2020.

La quarantena obbligatoria, così come previsto dalla procedura, è estesa a tutte le persone che hanno avuto contatti o che li avranno dopo l’arrivo sul territorio comunale, con conseguente comunicazione obbligatoria al Medico di Famiglia ed al Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria.

Chiunque arrivi sul territorio comunale o vi abbia fatto ingresso dal 1 febbraio 2020 soggiornando o transitando negli interi territori regionali di Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Toscana, Lazio, anche fuori dalle zone indicate dal DPCM dell’8/3/2020, deve comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale oltre che all’Ufficio di Protezione Civile Comunale ai recapiti sotto riportati, se non direttamente registrati dagli agenti della Polizia Municipale (o di altre forze dell’ordine) posti presso le fermate delle autolinee e delle stazioni ferroviarie.

GLI OBBLIGHI PER LE AUTOLINEE

Tutte le aziende di autolinee che svolgono corse che provengono dalle aree indicate dal DPCM 8/3/2020 nonché dalle regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, nonché corse dagli Aeroporti di Lamezia Terme e Bari, nonché corse di collegamento con le principali linee ferroviarie devono comunicare all’ufficio di Protezione Civile Comunale la partenza della corsa e l’orario di arrivo; i contenuti della presente ordinanza a tutti i passeggeri prima di dare avvio alle corse; in partenza l’elenco dei passeggeri;limitare le fermate di arrivo sul territorio comunale alle seguenti aree Corigliano, AGIP e Rossano, Stazione ferroviaria per consentire la verifica del rispetto della presente ordinanza.

ESERCIZI COMMERCIALI

Tutti gli operatori di esercizi commerciali, supermercati e centri commercialidevono procedere alla sanificazione dei locali ed utilizzare guanti ed ogni altra misura di precauzione.

È quanto prescrive l’ordinanza contingibile ed urgente che integra la precedente del 24 febbraio scorso e recepisce quanto previsto nell’ordinanza della Presidente della Regione Jole Santelli, firmata in data odierna (domenica 8 marzo) dal Sindaco Flavio Stasi riunito da stamani nella sede del Centro Operativo Comunale della Protezione Civile, alla presenza, tra gli altri, delle società di autolinee che, convocate ad hoc, hanno dimostrato stanno già garantendo ampia e proficua collaborazione rispetto all’applicazione delle prescrizioni previste.

DIVIETO DI MOBILITA' PER CHI E' SOTTOPOSTO A QUARANTENA

Recependo quanto previsto nel decreto del Presidente del Consiglio Dei Ministri, l’ordinanza prescrive inoltre il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus; che sono soppresse le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; che sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; che, presso gli esercizi commerciali (diversi dalle attività di ristorazione e bar), all’aperto e al chiuso, il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori; che sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico.

RACCOMANDAZIONE ALLE PERSONE ANZIANE

È fatta espressa raccomandazione – continua l’ordinanza – a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro: di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitate al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico curante.

A tutti viene quindi raccomandata l’applicazione delle seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria:lavarsi spesso le mani;evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono disinfezioni respiratorie acute; evitare abbracci e strette di mano; mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro; igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie); evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

PRESIDI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Viene infine disposto che la Polizia Municipale, di concerto con le tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio, presidi le fermate delle autolinee tenute attive dalla presente ordinanza e le stazioni ferroviarie per garantire la corretta esecuzione delle predette misure, nonché accertino il rispetto delle quarantene obbligatorie come da ordinanza regionale;che si provveda alla immediata sanificazione di tutti gli uffici comunali;che tutti gli uffici competenti si accertino della corretta esecuzione delle disposizioni, anche valutando l’eventuale sospensione o limitazione delle attività oppure, laddove possibile, l’attivazione di procedure di smart working, nonché del rispetto delle prescrizioni adottate dal Consiglio dei Ministri in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e negli spazi pubblici.

PER INDICAZIONI E COORDINAMENTO FARE

RIFERIMENTO ALL’UFFICIO DI PROTEZIONE CIVILE

0983/516141-516138–516139

protezionecivile@comune.corigliano-rossano.cs.it

protezionecivile.coriglianorossano@aspepec.it

IL MESSAGGIO DELL'OPPOSIZIONE AI CITTADINI

«Mai come in questo momento serve collaborazione e serve premura per evitare che il contagio da Coronavirus diventi qualcosa di ingestibile. Sappiamo tutti che il nostro sistema sanitario non è dei migliori ed è soggetto a continui affanni, anche nella normalità. Ecco perché, pur non condividendo affatto la scelta di molti nostri concittadini che hanno deciso di abbandonare in massa dalle cosiddette “zone rosse” del Nord per rientrare qui nel nostro territorio, chiediamo quantomeno un atto di buonsenso affinché tutti, giovani e meno giovani, appena rientrati segnalino la loro presenza alle autorità preposte e si pongano in uno stato di autoisolamento. A proposito, facciamo nostro l’appello a “rimanere a casa” lanciato dal sindaco di Corigliano-Rossano e allo stesso tempo lo invitiamo ad adottare – così come fatto da altri sindaci calabresi - ogni utile iniziativa, in ossequio anche all’ordinanza regionale, per avviare controlli serrati sui cittadini rientrati dal nord. Oggi l’egoismo ed il menefreghismo potrebbero rivelarsi una potentissima arma di distruzione, dimostriamo tutti di essere persone di coscienza e rispettosi dei nostri genitori e dei nostri nonni, che al momento sono i soggetti più a rischio in un eventuale contagio. Tuteliamoli e tuteliamoci. Limitiamo la nostra vita sociale e rispettiamo le regole di buona igiene. Questa fase non durerà per sempre».

Questo il messaggio ai cittadini di Corigliano-Rossano dei gruppi consiliari di Opposizione Gino Promenzio di Civico e Popolare, Rosellina Madeo di Fiori d’Arancio, Gennaro Scorza di Graziano Sindaco, Costantino Baffa di Lega Salvini e Adele Olivo e Vincenzo Scarcello de Il Coraggio di Cambiare l’Italia.

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