Coronavirus: più controlli sulle strade del Tirreno cosentino

I sindaci della fascia tirrenica scrivono una lettera al prefetto di Cosenza

TIRRENO – 14 mar. 20 - Da Tortora a Paola, 21 sindaci, hanno firmato una richiesta al prefetto di Cosenza. Nell'elenco manca il comune di Scalea che come è noto è gestito dal commissario prefettizio. Al prefetto Cinzia Guercio, i sindaci chiedono “di intervenire perché siano predisposti presidi di forze dell’ordine agli ingressi sia lato nord che lato sud dell'autostrada del Mediterraneo e della strada Statale 18 Tirrena Inferiore in modo tale da controllare e bloccare eventuali spostamenti verso la Calabria che interessano i comuni del Tirreno cosentino”. Firmano la richiesta i sindaci: di Aieta, Pasquale De Franco; di Tortora, Pasquale Lamboglia; di Praia a Mare, Antonio Praticò; di San Nicola Arcella, Barbara Mele; di Santa Domenica Talao, Alfredo Lucchesi; Papasidero, Fiorenzo Conte; Verbicaro, Francesco Silvestri; Grisolia, Antonio Longo; Orsomarso, Antonio De Caprio; Maierà, Giacomo De Marco; Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere; Buonvicino, Angela Barbiero; Diamante, Ernesto Magorno; Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini; Sangineto, Michele Guardia; Bonifati, Francesco Grosso; Cetraro, Angelo Aita; Acquappesa, Francesco Tripicchio; Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti; Fuscaldo, Gianfranco Ramundo; Paola, Roberto Perrotta. L’azione dei sindaci, si legge nella lettera vuole scongiurare un possibile “incremento delle presenze che nell’attuale emergenza sanitaria rappresenterebbe un grave rischio qualora nel prossimo weekend si verificasse un esodo di persone verso la Calabria e di conseguenza verso i nostri paesi”. Le seconde case dei villeggianti potrebbero diventare luoghi di rifugio dalle città dove la situazione è più problematica. Ma in una situazione di emergenza si andrebbe ad appesantire la già precaria situazione dei presidi ospedalieri già largamente insufficienti per la sola popolazione calabrese. “Attesa l’assoluta necessità di far fronte all'emergenza epidemiologica da Covid-19 – si legge nella lettera firmata dai sindaci - attraverso misure di contenimento che riducano il rischio per i cittadini di contrarre la malattia e in ottemperanza ai Dpcm del 08/03/2020, del 09/03/2020 e del 11/03/2020 che limitano gli spostamenti delle persone fisiche sull’intero territorio nazionale, si chiede di intervenire perché siano predisposti presidi di forze dell’ordine agli ingressi sia lato nord che lato sud dell’A2 -Autostrada del Mediterraneo e della Strada Statale 18 Tirrena Inferiore in modo tale da controllare e bloccare eventuali spostamenti verso la Calabria che interessano i comuni del Tirreno cosentino”.