Coronavirus: Diamante, la città blindata già da oggi

Il sindaco Magorno ha previsto una serie di restrizioni, anche sulle merci

DIAMANTE – 18 mar. 20 - Il sindaco di Diamante, il senatore Ernesto Magorno, da diversi giorni ha assunto una linea dura per combattere l'emergenza da coronavirus. E, a quanto pare, sembra essere apprezzata dalla gran parte dei cittadini e anche da diversi colleghi sindaci, alcuni dei quali hanno addirittura proposto la presidenza dell'Anci regionale per il senatore. Magorno, nel suo bilancio giornaliero, che spesso traccia con un video sui social, ha preannunciato la blindatura della città. Solo due varchi. Restrizione anche nella consegna delle merci. Insomma, una serie di precauzioni che puntano a salvaguardare i cittadini. Si tratta di una pandemia, ha affermato Magorno che ha preannunciato «Da oggi va in vigore un nuovo provvedimento che io definisco di “blindatura” della città. Lasceremo aperti due ingressi dalla strada dell'Anas e delimiteremo, all'interno del perimetro urbano della città, gli accessi al centro di Diamante o di Cirella, predisponendo anche una vigilanza.Non lo facciamo – ha spiegato Magorno – perché ci piace fare questo, lo facciamo con grande dolore, perché siamo costretti, in un momento in cui ci rendiamo conto che nel Mezzogiorno può dilagare il virus. Per questo abbiamo l'obbligo di fare di tutto per impedire l'arrivo del virus in città. A coloro i quali immaginano di venire a Diamante diciamo: rispettate le nostre scelte e rispettate voi stessi». Il senatore Magorno ha poi spiegato che è stato chiuso anche il lungomare della cittadina turistica. La decisione, per evitare che diventi luogo di aggregazione. «Il lungomare, una delle nostre ricchezze più importanti – ha sottolineato Magorno – attira, soprattutto cittadini provenienti dagli altri paesi che arrivano nel fine settimana. Temiamo che possa diventare un luogo di assembramento. Lo facciamo soprattutto a salvaguardia dei giovani, coloro i quali più difficilmente scelgono di stare a casa. A loro rivolgo un appello: lavoriamo soprattutto per il futuro dei giovani e a tutela dei più deboli. Chiunque di noi può essere un veicolo per la propria famiglia». Il senatore Magorno ha poi sottolineato una ulteriore iniziativa che riguarda le merci in transito nel territorio cittadino. «Oggi inviamo a tutti gli esercenti interessati la documentazione che conferma il blocco dell'accesso nella nostra città per tutti i mezzi che trasportano merci che provengono dai paesi chiusi in Campania per focolai attivi, inseriti nell'ordinanza del presidente della Regione Campania». L'aumento dei casi e la chiusura dei comuni di Montebello Jonico e di San Lucido generano preoccupazione. «Ci auguriamo che la nostra città venga preservata – ha dichiarato Magorno - . E' questo il motivo delle restrizioni imposte. «Lo facciamo perché siamo costretti. Vogliamo che si rispetti la legge e vogliamo rispettarla; e questo lo stanno facendo i cittadini di Diamante. Molti dei nostri residenti che si trovavano fuori per rispetto dei propri familiari non hanno fatto ritorno a Diamante. Hanno scelto di restare nei luoghi dove ci sono diversi focolai per non compromettere la salute dei nostri cittadini e dell'intera comunità».

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