Corigliano Rossano, lavori non pagati ad una ditta: decreto ingiuntivo esecutivo per 230mila euro

In passato, rifiutate anche le proposte transattive degli avvocati


CORIGLIANO ROSSANO – 11 ott. 19 - Il comune di Corigliano Rossano dovrà probabilmente pagare circa 230mila euro ad una ditta edile, più interessi e spese legali, per non aver, in passato, accettato le proposte transattive. La ditta aveva effettuato lavori di somma urgenza negli anni passati, quando alla guida della città c'era la Giunta del sindaco Straface, nell'anno 2011. La ditta aveva presentato regolare fattura per ottenere il compenso dei lavori effettuati. Venendo meno il pagamento, gli imprenditori erano stati costretti a citare in giudizio l'amministrazione per ottenere il pagamento dei lavori. Un processo durato diversi anni. Fra l'altro, trasferito dal tribunale di Rossano, che come è noto nel frattempo ha chiuso, a quello di Castrovillari. Sono state numerose le udienze svolte. Tantissimi i testimoni convocati. Nel corso dei numerosi cambiamenti avvenuti negli anni, c'è anche la fusione delle città. Uno dei testi chiamati in causa ha anche sollevato l'eccezione perchè non esiste più il comune di Corigliano Calabro, ma quello di Corigliano Rossano. Il giudice ha accolto l'eccezione. Lo stesso Tribunale ha però invitato, con termini perentori, il comune di Corigliano Rossano a riassumere il processo nei termini di novanta giorni, così come prevede la legge. Il comune della nuova città, però non ha inteso dar corso a quanto stabilito dal Tribunale. A seguito dell'istanza dei difensori della parte ricorrente, il giudice preposto ha dichiarato estinto il procedimento, proprio per la mancata assunzione nei termini preposti, ed ha dichiarato il decreto ingiuntivo, esecutivo ed irrevocabile. C'è da sottolineare il fatto che negli anni, la parte ricorrente, nonostante la cifra da saldare fosse relativamente alta, aveva azionato delle richieste transattive, anche con eventuali “comode rate”. Ma anche in questo caso, per motivi sconosciuti, il comune ha fatto orecchie da mercante. Non accettando la proposta dei legali e arrivando a conclusione del procedimento ad un decreto ingiuntivo ed irrevocabile, sarebbe stato provocato un danno erariale notevole che verrà attribuito all'attuale amministrazione comunale. Decorsi i giorni stabiliti, potrebbero essere pignorate le somme dovute alla tesoreria comunale.

30 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)