Cittadinanza onoraria di Santa Maria del Cedro a Roberto Fico

Aggiornato il: 11 dic 2019

La cerimonia si è svolta nella sede dell'istituto comprensivo, alla presenza degli alunni, dei sindaci e dei rappresentanti delle forze politiche e militari


SANTA MARIA DEL CEDRO – 7 dic. 19 - Lo hanno incontrato molti cittadini, ancor prima di arrivare a Santa Maria del Cedro. Il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, si è fermato a parlare con i cittadini in una sosta alla pompa di benzina. Si è informato sulla situazione lavorativa e su come si vive in riviera. Poi, atteso dal sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, dal consigliere Mauro Limongi promotore dell'iniziativa, dall'intera amministrazione comunale e da numerosi sindaci del territorio, è giunto puntuale nella sede dell'istituto comprensivo Paolo Borsellino dove si è svolta la cerimonia della consegna della cittadinanza onoraria.

Un'occasione, però, per affrontare i temi della legalità e della giustizia con gli alunni del Comprensivo che con alcuni interventi hanno lasciato stupito il presidente della Camera. A Roberto Fico la cittadinanza onoraria: “Quale riconoscimento e gratitudine per il prezioso, costante, contributo profuso, nell'affermare con competenza ed autorevolezza i principi della legalità e della giustizia, fondamento della nostra cultura democratica e solidale. Per l'impegno e la determinazione nel percorrere la strada del diritto, nella convinzione, condivisa dall'amministrazione in carica, che una società civile retta da tali ideali non sia un sogno ma una meta raggiungibile". Il consigliere Mauro Limongi, nel corso del suo intervento ha chiesto agli alunni del comprensivo il perché di questa cittadinanza onoraria. «Il presidente Fico – ha detto Limongi – è colui che in questo momento rappresenta la terza carica dello Stato. Ma è anche colui il quale ha detto che il fenomeno mafioso va combattuto ogni giorno. La lotta alla criminalità organizzata va portata avanti quotidianamente». Il presidente Fico ha ammesso che è la prima volta che gli viene conferita la cittadinanza onoraria. «Sono emozionato, perché è un riconoscimento che apprezzo molto e sono felice che sia venuto da un comune in Calabria, che sta lavorando in modo serio e forte contro ogni tipo di illegalità». Il presidente Fico si è commosso per l'intervento di due giovani studenti. Fico ha sottolineato l'importanza del lavoro dei comuni, dei sindaci ed ha per questo ringraziato Ugo Vetere, sindaco di Santa Maria del Cedro.

«I comuni sono le nostre comunità – ha detto Fico – i luoghi a cui apparteniamo ed è da qui che si forma il nostro processo democratico. Se i comuni lavorano bene riescono a dare risposte immediate ai cittadini». Il presidente della Camera dei deputati ha ammesso che gli aiuti economici destinati ai comuni non sono molti: «I sindaci lavorano in trincea». Per Roberto Fico bisogna scollarsi di dosso l'individualismo e l'egoismo. «Chi è egoista – ha aggiunto – fa il gioco di chi vuole che le comunità si indeboliscano, di chi vuole che le decisioni non vengano più prese al centro dai comuni, ma da altre parti. Il senso di collettività è importante la partecipazione è la base per cambiare le cose». Inevitabile, il riferimento alla criminalità: «Il nostro Sud – ha detto – deve continuare a lottare in modo forte contro ogni tipo di mafia. Non c'è niente di più antipatico del politico che sia corrotto dalla mafia, perché tradisce il senso stesso dello Stato, del mandato elettorale».


IL VIDEO DEGLI INTERVENTI DI LIMONGI E FICO



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