Cetraro, il “Silvio Lopiano” tra le 13 scuole calabresi selezionate fra le ambasciatrici europee

L’istituto cetrarese è tra i dieci nuovi ingressi nel programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” per il 2026-2027. Altre tre scuole già certificate proseguono il percorso. Giusi Princi: «Un’occasione per avvicinarsi all’Europa in modo concreto»
7 ottobre 2026 - 17:11
di Matteo Cava

CETRARO – L’I.I.S. “Silvio Lopiano” di Cetraro è una delle 13 scuole calabresi selezionate per il programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” (EPAS) nell’anno scolastico 2026-2027. L’istituto rientra tra i dieci che intraprendono per la prima volta il percorso, volto ad avvicinare gli studenti alle istituzioni europee, ai loro valori e alla partecipazione democratica.
Alle nuove scuole si affiancano tre istituti già certificati, che confermano la partecipazione e proseguono le attività del programma. Per il “Silvio Lopiano”, dunque, la selezione segna l’inizio di un’esperienza dedicata alla conoscenza dell’Europa e alla consapevolezza del proprio ruolo di cittadini europei.
A congratularsi con le comunità scolastiche è l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo (CULT).
«Mi congratulo sinceramente con i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti delle 13 scuole calabresi selezionate», dichiara Princi. «La presenza di dieci nuovi istituti, insieme alla continuità delle scuole già certificate, è un segnale importante dell’attenzione che il mondo della scuola calabrese rivolge alla dimensione europea della formazione».
Le dieci nuove scuole selezionate: l’elenco completo
Il “Silvio Lopiano” di Cetraro parteciperà al programma insieme ad altri nove istituti calabresi che avviano per la prima volta il percorso EPAS. Ecco tutte le nuove scuole selezionate, con le rispettive località:
Cetraro – I.I.S. “Silvio Lopiano”.
Reggio Calabria – Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella”.
Reggio Calabria – Liceo “T. Campanella-M. Preti-Frangipane”.
Reggio Calabria – Istituto Tecnico Tecnologico “Panella-Vallauri”.
Bagnara Calabra – IIS “E. Fermi”.
Siderno – Polo Tecnico Professionale Marconi-IPSIA ART - Zanotti.
Melito di Porto Salvo – Istituto Superiore “Ten. Col. Familiari”.
Corigliano Rossano – I.I.S. Luigi Palma ITI ITG Green Falcone Borsellino.
Rende – Liceo Scientifico “Pitagora”.
Decollatura – Istituto di Istruzione Superiore “L. Costanzo”.
Le tre scuole già certificate che proseguono il programma
Completano il gruppo dei 13 istituti calabresi tre scuole che hanno già ottenuto la certificazione e confermano la propria partecipazione:
Crotone – Liceo Scientifico “Filolao”.
Rosarno – Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria”.
Cosenza – Liceo Scientifico “Scorza”.
La selezione riunisce quindi dieci nuovi ingressi e tre conferme, affiancando l’avvio del percorso in nuove comunità scolastiche alla continuità delle esperienze già intraprese.
Princi: conoscere l’Europa e partecipare alla vita democratica
Nel suo intervento, Giusi Princi sottolinea il valore formativo del programma e il legame tra conoscenza delle istituzioni e cittadinanza.
«Questa esperienza rappresenta per i nostri ragazzi molto più di un percorso di conoscenza delle istituzioni», afferma l’eurodeputata. «È un’occasione per avvicinarsi all’Europa in modo concreto, comprenderne i valori e il funzionamento, confrontarsi e sviluppare una consapevolezza piena del proprio ruolo di cittadini europei».
Princi richiama inoltre la propria esperienza nel mondo della scuola e il valore delle attività formative che permettono agli studenti di trasformare la conoscenza in partecipazione.
«L’Europa non deve essere soltanto studiata sui libri, ma conosciuta e vissuta: nelle sue istituzioni, nelle opportunità che offre e nelle responsabilità che comporta essere parte di una comunità europea», aggiunge.
Un augurio di buon lavoro viene rivolto sia agli istituti che iniziano il programma, tra cui il “Silvio Lopiano” di Cetraro, sia alle scuole che hanno scelto di proseguirlo.
«Portare l’Europa nelle aule significa investire sulla capacità dei nostri giovani di comprendere il presente, partecipare alla vita democratica e guardare al proprio futuro con uno sguardo più ampio», sottolinea Princi.
Il supporto agli istituti per eventuali visite a Bruxelles
L’eurodeputata ricorda di aver sostenuto fin dall’inizio, anche attraverso i propri canali social, l’attività di sensibilizzazione rivolta alle scuole calabresi sull’opportunità di aderire al programma.
Princi annuncia inoltre la disponibilità della propria struttura ad accompagnare gli istituti selezionati, anche nel caso in cui decidano di organizzare visite e viaggi di studio a Bruxelles.
«La mia struttura è disponibile ad accompagnare gli istituti selezionati in questo percorso e, qualora intendano organizzare visite e viaggi di studio a Bruxelles, offrire il necessario supporto per favorire l’incontro diretto con le istituzioni europee e rendere questa esperienza ancora più concreta e significativa per studenti e docenti», conclude.



