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100 aranci L7 tagliati con un’accetta a Cassano all'Ionio

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Colpita nella notte l’azienda agricola Fratelli Federico. Le piante erano state messe a dimora recentemente. Indagini affidate ai Carabinieri della Compagnia di Cassano all’Ionio


Cassano, distrutte circa 100 piante di arancio dell’azienda Fratelli Federico


Circa 100 piante di arancio biondo della varietà L7 sono state tagliate con un’accetta, nel corso della notte, all’interno dell’azienda agricola Fratelli Federico, a Cassano all’Ionio. Gli alberi erano stati messi a dimora recentemente. Sull’episodio indagano i carabinieri.

L’Amministrazione comunale ha definito quanto accaduto un grave atto intimidatorio e ha espresso solidarietà agli imprenditori e ai lavoratori dell’azienda, impegnata nel settore agroalimentare della Sibaritide.



Il sopralluogo nell’azienda agricola

Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha effettuato un sopralluogo insieme alle consigliere comunali Annamaria Bianchi e Ida Spezzano. La delegazione ha incontrato i titolari e i dipendenti colpiti dall’episodio.

«L’azienda agricola Fratelli Federico – ha dichiarato Iacobini – rappresenta un esempio di serietà, responsabilità e impegno nella valorizzazione del nostro territorio. Quanto accaduto è un fatto gravissimo che offende non soltanto la dignità e gli interessi dell’azienda stessa, ma l’intera Cassano e tutta la Sibaritide, costrette ancora una volta a confrontarsi con episodi che nulla hanno a che vedere con la cultura del lavoro e dello sviluppo».


Cassano all’Ionio, 100 aranci L7 tagliati nella notte: indagano i carabinieri

Le indagini affidate ai carabinieri

Gli accertamenti sono condotti dai Carabinieri della Compagnia di Cassano all’Ionio. Al momento non sono stati comunicati elementi sull’identità degli autori né sulle ragioni del danneggiamento.

Il sindaco ha espresso fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura.

«Sono certo – ha aggiunto – che il lavoro investigativo consentirà di fare piena luce su quanto accaduto e di assicurare i responsabili alla giustizia. Solo pochi giorni fa, nel corso dell’audizione davanti al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, ho espresso il mio apprezzamento per il prezioso lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura, che stanno restituendo ai cittadini la concreta percezione della presenza dello Stato sul nostro territorio. Confido per questo che da tutte le istituzioni competenti possano giungere risposte rapide e decisive».

Iacobini ha infine ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale alle attività produttive del territorio.

«Le istituzioni – ha concluso – saranno sempre al fianco delle aziende sane, di chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita della nostra comunità. La tutela della legalità rappresenta un valore irrinunciabile e su questo non arretreremo di un solo passo».

Le indagini dovranno ora ricostruire le modalità dell’azione, individuare gli autori e chiarire il movente del danneggiamento.

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