Calabria, sequestrate 19 piantagioni di cannabis: 5.550 piante individuate

La Guardia di Finanza ha concentrato i controlli nelle aree montuose e ricche di vegetazione nell’ultimo bimestre. Secondo la stima del Corpo, lo stupefacente avrebbe potuto generare ricavi illeciti superiori a 8,3 milioni di euro.
3 ottobre 2026 - 08:22
di Matteo Cava

Diciannove piantagioni di canapa indiana, per complessive 5.550 piante, sono state individuate e sequestrate in Calabria dalla Guardia di Finanza nell’ultimo bimestre. I controlli, coordinati dal Comando regionale Calabria ed eseguiti dai reparti dipendenti con il supporto delle componenti specialistiche, hanno interessato diverse località montuose nell’ambito del contrasto alla produzione di sostanze stupefacenti.
I controlli nelle aree impervie
L’attività si è concentrata sulle zone considerate maggiormente a rischio, a partire da quelle impervie e caratterizzate da una fitta vegetazione. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, la morfologia del territorio calabrese e le condizioni climatiche favoriscono la coltivazione della cannabis.
L’intensificazione dei controlli ha consentito di localizzare le 19 piantagioni e sottoporre a sequestro le piante. La comunicazione del Corpo non specifica i comuni interessati.
La stima dei potenziali ricavi
Secondo la Guardia di Finanza, le piante, una volta giunte a completa maturazione e dopo la lavorazione e il confezionamento dello stupefacente, avrebbero potuto generare ricavi illeciti per oltre 8,3 milioni di euro attraverso la vendita.
La cifra rappresenta dunque una stima dei potenziali proventi dell’immissione sul mercato della droga ricavabile dalle coltivazioni sequestrate.



