Buonvicino, "Su per le montagne”, con gli alunni di cinque scuole del territorio

Da Buonvicino, Diamante, Maierà, Guardia Piemontese e Acquappesa per una passeggiata nell'alta valle del Corvino alla ricerca di fossili e rocce #buonvicino


La precedente edizione

BUONVICINO – 18 nov 19 - Si intitola “Su per le montagne”. E' un percorso educativo culturale per giovani studenti della scuola secondaria di primo grado, una passeggiata nell'alta valle del Corvino alla scoperta di fossili, rocce e paesaggio naturale. E’ il progetto che il Cai di Verbicaro sezione “Pino Aversa” ed il Gruppo Cai “Montagna amica Buonvicino” hanno organizzato nei giorni scorsi. Due giornate di educazione ambientale con la partecipazione dell’Istituto comprensivo di Diamante-Buonvicino-Maierà e l’Istituto comprensivo di Guardia Piemontese “Gaetano Cistaro” e Acquappesa. L’alta valle del fiume Corvino, nel territorio di Buonvicino, è stata scelta per far conoscere ai giovani studenti luoghi importanti, non solo dal punto di vista strettamente ambientale. Rappresenta un concentrato di storia di popoli, un libro aperto sulla geo-paleontologia, manufatti di archeologia industriale con la presenza di numerose fornaci, dette calcare. All’evento formativo ha aderito l’Università della Calabria con il professore Edoardo Perri, paleontologo, ed il Parco nazionale del Pollino, con la guida ufficiale Carmelo Pizzuti. “Lo scopo dell’iniziativa – è stato ricordato - è quello di avvicinare le nuove generazioni alla montagna e far conoscere il Parco nazionale del Pollino, proporre un percorso formativo per stimolare nei ragazzi l’interesse per tutelare e valorizzare sempre più la montagna ed il suo paesaggio”. All'iniziativa hanno preso parte circa cento ragazzi delle scuole medie dei cinque paesi dei due istituti comprensivi. Presente anche Leopoldo di Pasqua, dirigente dell’istituto comprensivo di Guardia Piemonte e Acquappesa. La presidente del Cai Verbicaro, Mariuccia Papa, ha spiegato ai ragazzi come è nato il Cai, le finalità ed i vari progetti condivisi anche con il Miur. Rocco De Luca ha portato la sua testimonianza facendo capire ai ragazzi come l’amore ed il rispetto per la natura abbia dato vita al “Gruppo Montagna amica Buonvicino” aderente al Cai Verbicaro. Giuseppe Greco, naturalista, ha fornito le motivazioni sul perché è stato deciso di far conoscere l'alta valle del Corvino di Buonvicino: “Una vallata attraversata dalla via istmica che congiungeva l’antica Sibari al Tirreno. Una via da sempre percorsa da antichi popoli, greci in particolare. A Buonvicino il sito fortificato di Sassi dei Greci e Tripidone sono la testimonianza di tali passaggi. Nel bosco, alberi di oltre 450 anni e la presenza del Pino Loricato con un areale di distribuzione che nella valle di Sarapoto è sceso a circa 350 metri sul livello del mare. La guida ufficiale del Parco nazionale del Pollino, Carmelo Pizzuti, ha spiegato ai ragazzi tutte le caratteristiche del parco con il suo simbolo: il Pino Loricato. Ha raccontato della scoperta di “Italus”, l’albero più antico d’Europa. Ed ha spiegato ai ragazzi come si sono misurati gli anni e tutti i dati bioclimatici che gli esperti stanno tutt’ora analizzando per capire come si sono evoluti gli ecosistemi negli ultimi 1300 anni. Il prof. Edoardo Perri, paleontologo, ha spiegato ai ragazzi, i tipi di rocce e fossili che si possono osservare lungo questa porzione della Valle del Corvino risalenti all'Era Mesozoica ed in particolare nel Triassico, tra 200 e 250 milioni di anni fa.

218 visualizzazioni
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
  • LinkedIn
Iscriviti alle Newsletter
Segnalazioni e info
contatto mail: miocomune@gmail.com

Copyright © Miocomune. Tutti i diritti riservati. - quotidiano on line (Reg. inf. 01/2012, Trib. Paola)