Buonvicino, 'Libertà è partecipazione' invoca le dimissioni della sindaca

Secondo Ciriaco Marra, Silvio Felice e Giuseppe Greco, Barbiero non rappresenta più la maggioranza



BUONVICINO – 5 mar. 22 - Si fa sentire anche l'altro gruppo di opposizione sulla questione che ha generato l'abbandono di due consiglieri del consiglio comunale dello scorso 1 marzo. Come abbiamo riferito, l'ex vicesindaco Biondi, ora all'opposizione, e il consigliere Valente, lamentano il fatto che la sindaca abbia impedito un intervento al termine delle sue “comunicazioni”. E la stessa Angela Barbiero è già intervenuta sulla vicenda riferendo che il regolamento non prevede discussione al termine delle comunicazioni del sindaco che, in ogni caso, erano dovute, per regolamento, per la nomina del nuovo vicesindaco e assessore.


Ora intervengono i consiglieri Ciriaco Marra, Silvio Felice e Giuseppe Greco, del gruppo Libertà e partecipazione. In un lungo documento, fra l'altro, affermano: “Il gruppo di “Libertà è Partecipazione” ritiene che il maldestro tentativo di impedire la discussione sul decreto della sindaca, circa la revoca della nomina di vicesindaco e assessore al consigliere Biondi abbia forti connotati politico-amministrativi e che il progetto politico della sindaca si sia esaurito, dal momento in cui i consiglieri Biondi e Valente non condividono più le scelte. Infatti i due consiglieri hanno abbandonato la seduta consiliare come forma di protesta per la mancata concessione della parola e hanno costituito un nuovo gruppo di opposizione. Da ciò si deduce che la maggioranza attuale in consiglio, priva dei consiglieri Biondi e Valente, si regge con una sola unità. Inoltre, con la nascita del nuovo gruppo d’opposizione, si verifica che i due gruppi di minoranza rappresentano il 63,63% dei consensi, mentre il gruppo di maggioranza rappresenta il 36,10 %.


La minoranza, di fatto, possiede la maggioranza dei consensi del popolo di Buonvicino, sia in termini di percentuale che in termini numerici (987). Questo – concludono Greco, Marra e Felice - implica che per dovere morale il sindaco si dovrebbe dimettere in quanto non più maggioranza in mezzo al popolo di Buonvicino”. Poi i consiglieri di Libertà e partecipazione fanno anche sapere che “Del grave comportamento del presidente del consiglio verrà portato a conoscenza il Prefetto di Cosenza”. Secondo i tre consiglieri, già in data 31 gennaio si era consumata la frattura fra la sindaca Barbiero ed il vice sindaco Antonio Biondi. Inoltre i tre consiglieri di “Libertà è Partecipazione”, lamentano il fatto che la maggioranza, in consiglio comunale, non ha espresso alcun atto di solidarietà verso il popolo Ucraino. “Il dramma del popolo Ucraino – affermano - è stato completamento dimenticato dalla maggioranza capeggiata dalla sindaca Angelina Barbiero. Ne siamo molto amareggiati e mortificati”.



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