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Briatico, occupazione abusiva del demanio: sequestrate 13 imbarcazioni a Sant'Irene

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha scoperto un'area costiera di 350 metri quadrati utilizzata illegalmente per il rimessaggio. La concessione era scaduta alla fine del 2025. Scattano i sigilli per barche e motori dal valore di centomila euro


Concessione scaduta e demanio occupato abusivamente a Briatico: scattano i sigilli per 13 barche da diporto del valore complessivo di 100mila euro. L'intervento della Guardia di Finanza a Sant'Irene

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha concluso un'operazione mirata alla tutela del demanio marittimo e al contrasto dell'abusivismo lungo le coste tirreniche, ponendo sotto sequestro un'ampia area nel territorio di Briatico.


Rimessaggio su concessione scaduta

L'intervento dei militari si è concentrato in località Sant’Irene, dove l'attività ispettiva ha permesso di individuare un'area demaniale marittima di circa 350 metri quadrati occupata in modo stabile e continuativo. Lo spazio costiero era stato di fatto trasformato in un punto di ricovero per tredici imbarcazioni da diporto, complete dei relativi motori marini.

Dalle verifiche incrociate effettuate presso gli uffici comunali è emerso che la presenza dei natanti era attualmente priva dei necessari titoli autorizzativi. L'area era stata in passato coperta da una regolare concessione demaniale rilasciata per tale utilizzo, che tuttavia è risultata scaduta il 31 dicembre 2025 senza che vi fosse traccia di alcuna richiesta di rinnovo per l'anno in corso.



Sigilli e deferimenti all'Autorità Giudiziaria

A fronte delle irregolarità accertate, le Fiamme Gialle hanno proceduto all'immediato sequestro dell'intera flotta, composta dalle tredici imbarcazioni e dai rispettivi motori, per un valore complessivo stimato in circa 100.000 euro.

I soggetti ritenuti responsabili della violazione delle norme che disciplinano l'occupazione arbitraria del demanio marittimo sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per le persone coinvolte vige il principio della presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento delle responsabilità.



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