Bonifati, laboratorio di marijuana: padre e figlio negano la "gestione”

Sentiti dal Gip del Tribunale di Paola che si è riservato di decidere #bonifati


BONIFATI – 3 nov. 19 - Padre e figlio, ritenuti responsabili della gestione del centro di produzione di marijuana a Bonifati, sono comparsi davanti al Giudice per le indagini preliminari di Paola Maria Grazia Elia. Entrambi sono difesi dagli avvocati Giuseppe Bruno, Armando Sabato e Ivana De Angelis. I due indagati di Bonifati, a quanto pare, benchè siano stati trovati sul posto dai carabinieri, pare abbiano negato di avere in uso il casolare dove è stata rinvenuta la marijuana. Il materiale sequestrato sarebbe stato rinvenuto dai carabinieri in un casolare abbandonato che gli indagati hanno negato di aver frequentato. Il giudice si è riservato di decidere sulla convalida dei due arresti. Quel che è certo è che sul posto i carabinieri hanno rinvenuto circa 12 chilogrammi di marijuana e ben 500 piantine. Padre e figlio, sono stati fermati nei pressi del laboratorio artigianale per il confezionamento dello stupefacente.

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