Belvedere, riflessioni sugli ultimi fatti di cronaca che coinvolgono la città

Belvederecambiaverso interviene sugli ultimi fatti di cronaca e chiede maggior sicurezza, ma anche investimenti in scuola, cultura, formazione e ricerca



BELVEDERE – 3 nov. 21 - I fatti accaduti a Cirella di Diamante, sono oggetto di riflessione da parte di Belvederecambiaverso, movimento politico locale.

Quanto accaduto ha colpito fortemente le comunità interessate e dei paesi di tutto il Tirreno cosentino. Per i due fratelli, finiti in ospedale in gravi condizioni, sono in molti a pregare. Belvederecambiaverso, allarga la visuale e chiede alle amministrazioni di investire maggiormente per la sicurezza pubblica. Bisogna anche investire in cultura, scuola, formazione e ricerca per poter offrire un futuro migliore ai cittadini di questa fascia tirrenica. “È da tempo – si legge nella nota del movimento politico - che nei nostri comuni accadono fatti criminosi che definire episodici sarebbe riduttivo. A Diamante, dopo che un giovanissimo ragazzo è stato ucciso per futili motivi, abbiamo assistito a una caccia all'uomo tra la gente a passeggio sul Lungomare. A Belvedere, dopo l'efferato femminicidio di una giovane madre, quest'estate un addetto alla sicurezza, che lavorava a presidio di un locale notturno, è stato ferito da un colpo di arma da fuoco. Domenica, sono stati Salvatore e Peppino Ponte, due nostri concittadini, le vittime di una feroce aggressione avvenuta nei pressi di un ristorante di Cirella”. I fatti, come è noto, sono ancora oggetto di indagine.


I due fratelli di Belvedere Marittimo hanno avuto la peggio: Salvatore è vittima di forte trauma cranico ed è ricoverato all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, Giuseppe, “Peppino” come lo chiamano a Belvedere Marittimo, ha riportato un forte trauma facciale e, in particolare ad un occhio. “Tutta Belvedere, nel mentre si stringe attorno ai cari fratelli e alle loro famiglie, augurando loro una pronta e completa guarigione – scrive Belvederecambiaverso - si interroga sulle azioni da intraprendere per prevenire e reprimere tanta violenza. Non c'è dubbio che occorrano investimenti straordinari nella sicurezza pubblica, potenziando e qualificando gli organici delle forze dell'ordine e della polizia municipale e dotando il territorio di efficienti e capillari strumenti di sorveglianza. Allo stesso modo, non c'è dubbio che i colpevoli debbano essere assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile e che le pene siano adeguate alla gravità dei reati commessi e scontate sino all'ultimo giorno. La costituzione parte civile, nel procedimento penale a carico degli aggressori, delle amministrazioni comunali di Diamante e Belvedere, potrebbe costituire una garanzia di severità e certezza delle pene. Ma tutto ciò – secondo Belvederecambiaverso - non è sufficiente. Gli amministratori pubblici devono prendere atto che il crescente disagio sociale spesso genera mostri, ove non si investa in scuola, formazione, ricerca, cultura”.



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