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Belvedere Marittimo, un chilo e mezzo di marijuana: i particolari dell'arresto

Un incensurato di 43 anni è finito nella rete tesa dal comando Compagnia di Scalea


BELVEDERE - 29 ott. 19 - Sono andati quasi a colpo sicuro i carabinieri della Compagnia di Scalea. E la visita domenicale ad un operaio agricolo incensurato non è andata male. I militari, infatti, hanno recuperato un chilo e mezzo di marijuana nascosta in vari punti nel casolare di contrada Vetticello, nella parte alta di Belvedere marittimo. E' finito nella rete dei carabinieri al comando del capitano Andrea Massari un incensurato di 43 anni: G.D.L. che, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Paola. L'uomo è assistito dall'avvocato di fiducia, Amerigo Cetraro. In particolare, i carabinieri della locale Stazione, nella giornata di domenica scorsa, hanno effettuato il blitz nel casolare di campagna di località Vetticello di Belvedere Marittimo. Intorno alle ore 13.00 circa, i carabinieri hanno bussato alla porta dell'abitazione dove risiede il 43enne. E' stata avviata, come accade spesso in casi simili, una minuziosa perquisizione. I militari, probabilmente, avevano già un'idea chiara su cosa andare a cercare. Inizialmente, i militari hanno rinvenuto in casa dell'indagato circa mezzo chilo di marijuana. La sostanza stupefacente era stata occultata all’interno di una cassapanca nella camera da letto. I carabinieri, però, non si sono fermati ala sola abitazione. Sono andati oltre, verificando la presenza di droga anche nelle relative pertinenze all'abitazione. In un casolare, adibito a deposito di attrezzi agricoli, occultato all’interno di un contenitore per l’olio, è stato rinvenuto un ulteriore chilo di marijuana. I militari hanno effettuato ulteriori ricerche fino a completare l'intera area di pertinenza dell'abitazione. Al termine dell'operazione di controllo è stata informata la Procura della Repubblica di Paola, coordinata dal Procuratore Pierpaolo Bruni. Il 43enne belvederese è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Paola a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Nelle prossime ore dovrebbe svolgersi la convalida dell'arresto. Il ritrovamento dell'importante quantità di marijuana va inserito in una ampia attività che i carabinieri della compagnia di Scalea, su impulso del comando provinciale, hanno avviato sul territorio dell'alto Tirreno cosentino. Una serie di controlli che confermano la presenza di stupefacenti sul territorio anche in periodi non strettamente legati alla stagione estiva. E' di qualche giorno fa, come si ricorderà, la notizia del ritrovamento di una piantagione di cannabis in un terreno nel comune di Sangineto. I carabinieri hanno rinvenuto l'appezzamento di terreno con la coltivazione realizzata in un terreno dove è anche presente un corso d'acqua utilizzato per irrigare le piante di cannabis. Il capitano Massari aveva preannunciato, già in quella occasione, ulteriori controlli sul territorio di competenza, mirati a limitare l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

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