"Amici in comune", Praia a Mare: in libertà anche il tecnico Argirò

Il tecnico del comune di Praia a Mare, Giovanni Argirò, coinvolto nell'operazione denominata "Amici in comune" è tornato in libertà con la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria


PRAIA A MARE – In libertà anche Giovanni Argirò, il responsabile dell'area tecnica del comune di Praia a Mare. Il tecnico 61enne, di Praia a Mare, assistito dall'avvocato Norina Scorza, insieme al sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, lo scorso 13 maggio, era stato raggiunto dalla misura cautelare degli arresti domiciliari al termine dell'operazione denominata “Amici in comune”, portata a termine dalla guardia di finanza della tenenza di Scalea, coordinata dal tenente Francesca Esposito. Per Giovanni Argirò è stato disposto l'obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria, due volte al giorno.



Quelle di Argirò e di Praticò erano le misure cautelari più afflittive decise dal Gip del tribunale di Paola. Argirò deve rispondere alla contestazione di diversi capi di imputazione provvisoria in qualità di responsabile della Centrale unica di committenza dei comuni di Praia a Mare, Diamante e Belvedere Marittimo; ma anche in qualità di responsabile di commissione di Gara e di impiegato dirigente dell'area tecnica del comune di Praia a Mare. Il tecnico Argirò, come è noto, è stato l'unico degli indagati nell'operazione “Amici in comune” a rispondere alle domande del Gip Rosamaria Mesiti, in un lungo interrogatorio, durato più di quattro ore e mezza, alla presenza del legale di fiducia, l'avvocato Norina Scorza. Bisognerà attendere l'udienza preliminare, fissata per il prossimo mese di settembre, dopo la pausa estiva, per capire se l'indagine dei finanzieri possa avere un ulteriore seguito di natura giudiziaria.