"Amici in comune": c'è chi invoca la costituzione dell'ente quale parte civile

L'associazione "Tennis club" interviene sul caso, ancora nelle fasi preliminari, denominato "Amici in comune"



PRAIA A MARE – 29 set. 21 - L’Associazione sportiva dilettantistica “Tennis club” Praia a Mare, presunta parte lesa in un eventuale procedimento penale, che potrebbe scaturire nell'ambito dell'inchiesta denominata “Amici in comune” diffonde una nota nella quale chiede che il comune si costituisca parte civile nell'eventuale procedimento. La vicenda è ancora alle fasi preliminari e la prima udienza davanti al Gup è stata rinviata al prossimo 8 novembre. Il rappresentante del Tennis club, Dario De Paola, ritiene che il comune debba compiere tale passo importante a tutela della comunità di Praia a Mare. La questione, che riguarda in particolare il “Tennis club” è relativa all'ipotesi di un presunto “illecito affidamento della struttura comunale, adibita a bar ristorante e campi da tennis di fronte all’isola di Dino”. C'è un precedente, che riguarda già un esposto, presentato dall'associazione all'autorità giudiziaria, in occasione della presentazione del bando di gara.



“Non c’è dubbio che il principale organo deputato alla vigilanza della corretta azione politica ed amministrativa è il consiglio comunale, rappresentanza diretta dei cittadini. Ancora più preoccupante risulta che i rappresentanti istituzionali dei cittadini praiesi – afferma De Paola - siano rimasti indifferenti al procedimento penale, nonostante siano emersi gravi indizi di colpevolezza a carico del sindaco e degli altri coimputati, tali da applicare le misure cautelari personali a tutti i coinvolti”. In attesa delle decisioni della magistratura, l’associazione sportiva fa un passo avanti e chiede di sapere “come intende determinarsi il consiglio comunale di Praia a Mare in merito alla doverosa costituzione di parte civile dell’ente, visto che negli oltre quindici capi d’imputazione del procedimento penale vengono contestati tutti reati contro la pubblica amministrazione”. Si tratta, comunque, di capi di imputazione provvisoria, in attesa della decisione su eventuale rinvio a giudizio degli indagati. Per l'associazione “Tennis club” è necessario conoscere le posizioni, tant'è che si rivolge “indistintamente a tutti i consiglieri comunali di minoranza e maggioranza, poiché i cittadini di Praia a Mare hanno diritto di sapere se i propri rappresentanti tutelano la cittadinanza praiese e il comune di Praia a Mare stesso”.