Ambulanti - Comune: braccio di ferro a Praia a Mare

Aggiornato il: 10 dic 2019

Impedito l'accesso nell'area del mercato a chi non è in regola con la Cosap. Chiamato in causa il Prefetto. La protesta dell'associazione degli ambulanti


PRAIA A MARE – 6 dic. 19 –Chi non ha pagato non entra. Il sindaco Antonio Praticò e la Polizia locale, ieri mattina, in concomitanza con il mercato settimanale del giovedì hanno applicato il regolamento ed hanno chiuso l'accesso a chi non è in regola con il pagamento della tassa sull'occupazione di suolo pubblico. La questione, che avevamo già anticipato, però è controversa. E' in itinere una questione legale affidata alla decisione del Giudice di pace. Con l'associazione nazionale degli ambulanti ed i legali interessati si ritiene che la problematica sia opposta. Sarebbe il Comune di Praia a Mare a dover restituire somme indebitamente percepite negli anni. Intanto, ieri mattina, il sindaco Antonio Praticò, con il supporto dei Vigili urbani ha chiuso l'accesso all'area del mercato settimanale ai venditori ambulanti che non sono in regola con il pagamento della Cosap. L'associazione Ana nazionale ha immediatamente informato la Prefettura di Cosenza ed ha chiesto la urgente convocazione di un incontro alla presenza del sindaco e del comandante della polizia municipale. L'Ana fa sapere che “si riserva di adire ogni azione a tutela degli ambulanti che hanno subito questo sopruso con gravissimi danni per le loro attività”. La nota è firmata sia dall'associazione nazionale che da quella calabrese. Il Comune, nei mesi scorsi, aveva notificato gli avvisi di pagamento per insufficiente o mancato versamento del canone per occupazione di suolo pubblico per l’annualità 2019. Pur dopo aver sottoscritto una convenzione con il Comune, al fine di evitare decadenze e sanzioni, gli ambulanti, a seguito della verifica delle reali somme dovute, hanno notificato, il 7 aprile 2019, all’Ente una diffida unitamente ad altri titolari di posteggio del mercato situato nell’area compresa tra via Trieste, angolo via Trento, via Lungomare F. Sirimarco, via Padula, via Mauro in Praia a Mare, con la quale specificavano quali sarebbero dovute essere le somme da corrispondere a titolo di Cosap per ciascun anno (compreso quello in corso). “Il Responsabile del Comune di Praia a Mare – si legge nel ricorso dell'avvocato Roberta Petrungaro - anziché considerare i nuovi conteggi così come effettuati su base logica e normativa, notificava il suddetto avviso impositivo, di fatto non tenendo conto delle vigenti leggi nazionali e regionali, che, viceversa, dimostrerebbero la estrema “ingiustizia” ed esosità delle somme finora richieste per l'occupazione del suolo pubblico in Praia a Mare”.


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