top of page

Amantea, Ponte sul Savuto: chiesto il collegamento diretto con l’autostrada

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 41 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Amantea Città Libera riconosce l’importanza del nuovo attraversamento del ponte sul Savuto e sollecita il rilancio della strada San Mango d’Aquino-Campora-Amantea. Il progetto punta a migliorare mobilità, logistica e accessibilità della Zona Pip.

31 agosto 2026 - 11:17


Amantea, Ponte sul Savuto: il progetto alternativo alla Statale 18

Amantea Città Libera chiede che l’apertura del Ponte sul Savuto diventi il punto di partenza per rilanciare il collegamento stradale tra lo svincolo autostradale di San Mango d’Aquino, Campora San Giovanni e Amantea. Secondo il movimento, l’opera potrebbe offrire un’alternativa alla Statale 18 e sostenere lo sviluppo economico e turistico del Basso Tirreno cosentino.

«L’apertura del Ponte sul Savuto è una buona notizia per tutto il territorio», afferma il movimento. Il nuovo attraversamento viene considerato un’infrastruttura utile per migliorare la mobilità e rafforzare le connessioni tra i centri dell’area.

L’attenzione si concentra ora sul progetto per una strada capace di collegare più rapidamente la costa allo svincolo autostradale di San Mango d’Aquino. Un intervento che, nelle intenzioni illustrate da Amantea Città Libera, potrebbe ridurre le distanze, migliorare l’accessibilità di Campora San Giovanni e alleggerire parte del traffico sostenuto dalla Statale 18.



La Zona Pip di Campora al centro della proposta

Uno degli obiettivi indicati riguarda la Zona Pip di Campora San Giovanni. Un collegamento più rapido con l’autostrada potrebbe agevolare il trasporto delle merci, migliorare la logistica delle imprese già presenti e rendere l’area più attrattiva per nuovi investimenti.

«La Zona Pip di Campora non dovrebbe essere considerata semplicemente un’area nella quale sono presenti attività economiche. Dovrebbe diventare un polo produttivo strategico, adeguatamente collegato alle principali arterie di comunicazione e inserito in una più ampia strategia di sviluppo territoriale», sostiene il movimento.

Il collegamento San Mango-Campora-Amantea viene quindi presentato come un’infrastruttura con effetti non limitati alla viabilità locale. Una strada più rapida verso l’autostrada potrebbe incidere sull’accessibilità turistica della costa e sulle condizioni operative delle attività economiche.

«Non chiediamo semplicemente una nuova strada. Chiediamo di costruire una visione», ribadisce Amantea Città Libera. La proposta è inserire il Ponte sul Savuto in una rete che coinvolga viabilità, attività produttive, turismo, porto e accessi autostradali.



La richiesta di un confronto tra gli enti

Per verificare la possibilità di riprendere il progetto, il movimento sollecita un confronto istituzionale tra Comuni interessati, Province, Regione Calabria e altri enti competenti.

I passaggi richiesti sono:

  • verificare lo stato della progettazione;

  • individuare gli adempimenti ancora necessari;

  • definire le competenze degli enti coinvolti;

  • ricercare le risorse per finanziare l’opera;

  • stabilire eventuali tempi di realizzazione.

Al momento non risultano indicate una copertura economica né scadenze per l’avvio dei lavori. Il prossimo passaggio sarà quindi capire se gli enti intendano riprendere il progetto e attraverso quale percorso amministrativo e finanziario.

«Il Ponte sul Savuto ci consegna una nuova opportunità. Sta a noi avere l’ambizione di collegarla al futuro di Campora e di Amantea», conclude il movimento. L’eventuale apertura del tavolo istituzionale dovrà chiarire fattibilità, risorse e tempi del collegamento.

bottom of page